giovedì 19 maggio 2011

As usal chat

...insaccava la berlina sul marciapiede davanti casa. Dai colli saliva un'alba uggiosa d'antipatia per uno, come lui, che rincasava la mattina svenata di calore umano. Il tribunale del mondo gli sentenziava ancora di piangere sul vitreo ricordo di mille risate spente sull'equatore dell'incomprensione. Su questo miserevole trofeo della notte, abbassò un più miserevole finestrino, dolorando un timido riandare di campane su strade umide di silenzio. Un silenzio che poco a poco s'affollava di pensieri assonnati di tanti lavoratori usciti da calde braccia della loro donna...

giovedì 12 maggio 2011

Nella mano un falcetto continuo

...Nella mano un altro falcetto per tatuare le zolle nascoste dall'ombra del quieto ancorarsi dei pioppi schiusi dal vento Zitto, a sera, quando nelle rogge traluce il sudore asciugato dall'odore del grano, cammino tra le ombre dell'umana speranza con bandiere di falci. Mi accosto alla processione più lenta della mia giornata.Lascio le mille bandiere e rincaso vicino al fuoco buono dei miei e tuoi sentimenti.(S.A.F.)