giovedì 12 maggio 2011
Nella mano un falcetto continuo
...Nella mano un altro falcetto per tatuare le zolle nascoste dall'ombra del quieto ancorarsi dei pioppi schiusi dal vento Zitto, a sera, quando nelle rogge traluce il sudore asciugato dall'odore del grano, cammino tra le ombre dell'umana speranza con bandiere di falci. Mi accosto alla processione più lenta della mia giornata.Lascio le mille bandiere e rincaso vicino al fuoco buono dei miei e tuoi sentimenti.(S.A.F.)
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